Quando Dante supera i limiti del linguaggio per dire l’indicibile.
Due esempi bellissimi: “Trasumanar” e “inluia(-rsi)” Nel Paradiso della Divina Commedia, mentre Dante sta compiendo il viaggio che lo porterà alla visione finale di Dio (l’amor che move il sole e l’altre stelle), arriva aQuando Dante supera i limiti del linguaggio per dire l’indicibile.
