Carlo Morriello, classe 1969, è nato a Napoli ma vive a Castelfranco Veneto (Tv).
Laureato in Lettere moderne e specializzato nell’insegnamento secondario, ha svolto diversi lavori prima di realizzare il suo sogno: dal 2015 è docente di materie letterarie nelle scuole secondarie di secondo grado. Coltiva da tempo la passione per la scrittura, e in diverse forme: ha collaborato con alcuni periodici locali per le pagine di cronaca, cultura e approfondimento sociale. Per Montedit ha pubblicato, nel 2000, una raccolta di racconti.
Oltre l’ombra dei colori” è il mio romanzo d’esordio
Avevo da sempre desiderato scrivere un romanzo ambientato nella ‘mia’ Napoli e che potesse, altresì, affrontare un tema a me caro: scoprire la propria natura, la propria realtà interiore e, pur tra mille difficoltà, perseguire i propri sogni e progetti da realizzare.
Negli anni avevo dato vita a diversi progetti narrativi utilizzando tutti questi ‘ingredienti’. Nel mio studio ci sono infatti romanzi abbozzati, altri addirittura finiti, ma nessuno mi soddisfaceva. Mancava qualcosa, mancava un filo conduttore, mancavano forse degli ingredienti: l’anima e la vita.
Ero arrivato al punto di abbandonare tutto, quando una sera, non ricordo di preciso cosa stessi facendo, affiorò in me l’immagine di un personaggio. Non riuscivo a vederlo in volto, sembrava il personaggio di un’altra epoca, lontana e vicina al tempo stesso, e sembrava intento a correre lungo una tromba di scale. Riuscivo a intravederlo appena, era di spalle, indossava un abito nero.
Ho dovuto scavare tanto dentro di me per afferrare letteralmente il significato di quell’immagine
Alla fine mi ha ispirato uno dei personaggi principali del romanzo. Sembra strano, ma la storia è andata in un primo tempo costruendosi intorno a un personaggio che non era il protagonista; tuttavia, mi ha poi ‘rivelato’ il protagonista, l’obiettivo di questi, i sogni, i progetti, la sfida che la vita gli poneva davanti e che lo avrebbe ‘portato’ là dove non si sarebbe mai immaginato andare.
Ho qualche volta sentito dire che la vita ha più fantasia di noi: ecco, il protagonista, Michele Castaldo, pittore di professione, cerca di progettare la sua vita e i suoi obiettivi, ma la vita stessa gli mescola le carte e ha per lui in serbo qualcosa che farà saltare il banco di tutti i suoi obiettivi perché altrove, dopo che egli ha preso consapevolezza di sé stesso, c’è qualcosa ad attenderlo”.
Il romanzo è un viaggio affascinante nella Napoli misteriosa e coprotagonista, dove sacro e profano si intrecciano tra vicoli e segreti. Al centro, la scoperta di una verità nascosta che può sconvolgere una vita. Un dipinto, una rivelazione e la ricerca di sé stessi guidano la trama fino all’epilogo.
Carlo Morriello
Intervista su Canale Europa
Intervista a Radio Capri
Firmacopie: Napoli





